Contributi a fondo perduto

quale opportunità


Ogni azienda quando pianifica gli investimenti per tempo può accedere a più bandi, ottenenedo molto spesso più agevolazioni per ogni tipologia di investimento.

E' necessario definire un piano con cui l'impresa definirà gli investimenti che intende effettuare in un arco temporale che solitamente varia tra i 12 ai 36 mesi.

Gli investimenti e le spese correnti a cui un'azienda può accedere sono molteplici, per facilitarne l'individuazione li abbiamo suddivisi per macro aree:

  • Acquisto di macchinari nuovi, impianti, attrezzature
  • Magazzino, logistica
  • Acquisto di sistemi informatici, software, computer
  • Commercio elettronico, realizzazione siti internet
  • Innovazione tecnologica
  • Costi di ricerca, sviluppo di nuovi prodotti
  • Stipendi personale di ricerca
  • Acquisizione di licenze, brevetti, know how nuove tecnologie
  • Impianti di sicurezza (produzione, uffici, magazzini)
  • Acquisto terreni e realizzazione fabbricati per siti produttivi
  • Certificazione di qualità
  • Formazione del personale
  • Nuove assunzioni
  • Arredamento
  • Sviluppo area commerciale
  • Export, internalizzazione
  • Joint Venture, partecipazione a società estere
  • Dislocazione siti produttivi
  • Impianti ecologici, sistemi di impatto ambientale, prodotti ecologici
  • Partecipazione fiere Italia, all'estero
  • Acquisizione di attività preesistenti
  • Costituzione e avvio attività di nuova impresa

Tutte gli investimenti o spese, sono ammissibili al netto dell’IVA

Tipologie di contribuzione

  • Contributo in conto capitale

    E' detto anche “a fondo perduto”. E’ calcolato in percentuale delle spese ammissibili. Non è prevista restituzione di capitale erogato o pagamento di interessi.

  • Contributo in conto esercizio (gestione)

    Il contributo viene identificato come ricavo e deve essere tassato nel periodo di competenza e per l’intero importo. E’ un tipo di agevolazione concesso per contribuire alle spese di gestione (personale, pubblicità, viaggi, locazioni immobiliari, oneri finanziari, ecc.).

  • Contributo in conto interessi

    Si tratta di un contributo che viene concesso quando si stipula di un finanziamento a medio e lungo termine. Il contributo viene erogato direttamente dall’istituto finanziatore, il quale se ne servirà per abbassare il tasso di interesse applicato al finanziamento dell’impresa beneficiaria.

  • Credito agevolato

    Il finanziamento, se viene erogato, viene concesso esclusivamente a condizioni agevolate. L’agevolazione consiste in un finanziamento a medio/lungo termine con un tasso di interesse inferiore a quello di mercato.

  • Contributo in conto canoni

    E' paragonabile a un contributo in conto interessi, l’agevolazione (a fondo perduto) è concessa per abbattere il costo di un contratto di locazione finanziaria (leasing) stipulato a costi di mercato.

  • Concessione di garanzia

    In alcuni casi l’agevolazione consiste nell’offrire garanzie per finanziamenti a medio e lungo termine che altrimenti l’imprenditore non sarebbe stato in grado di fornire. A questo scopo particolare importanza rivestono i fondi di garanzia normalmente istituiti presso i Consorzi di Garanzia Collettiva Fidi.